Il 18 marzo sarà la giornata nazionale per le vittime del Covid

Per chi non c’è più.
Per chi resta e non dimentica.
Da oggi il 18 marzo di ciascun anno in Italia  sarà  Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus, per conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone decedute a causa di tale epidemia.
In tale memoria sono compresi tanto i malati, quanto i medici, infermieri, operatori sanitari e sociosanitari, tecnici e volontari che hanno combattuto e continuano a combattere duramente tutti i giorni, da più di un anno.
Il pensiero corre ai professionisti sanitari, agli operatori e volontari del soccorso, e quanti hanno assistito le persone malate, venendo a loro volta contagiati e uccisi.
Nelle parole del Presidente della nostra Regione e dell’Assessore regionale alle Politiche per la salute la vicinanza delle Istituzioni: “Il numero delle persone che non ci sono più è impressionante. Il nostro pensiero va a tutti loro: 11.236 uomini e donne, a oggi, in Emilia-Romagna, 103.001 fino a ieri in Italia.
Dietro a ciascuna di queste persone che non è più con noi c’è una famiglia che ha sofferto e che soffre tuttora. Ci sono amici, colleghi, affetti.
Ogni singola perdita rappresenta una ferita per la nostra comunità.
Un colpo durissimo inferto da un’epidemia che all’inizio travolse la nostra regione in pieno, e poi ancora nei mesi a seguire, vicini come eravamo all’epicentro.
Medici, infermieri, operatori sanitari e sociosanitari, tecnici e volontari hanno combattuto e continuano a combattere duramente tutti i giorni, da più di un anno. Così come fondamentali sono stati, e lo sono tuttora, tutti i lavoratori e le lavoratrici dei servizi essenziali”….
“Desideriamo qui esprimere il nostro cordoglio – che è dell’intera comunità regionale – nei confronti di coloro che non ci sono più.
E’ stato giusto e doveroso istituire questa Giornata: per chi non c’è più e per chi resta. Ci uniamo a chi ha perso i propri cari e a tutti loro ci stringiamo nel ricordo”.
Nel fare anche nostre queste riflessioni Vi proponiamo il testo della Preghiera predisposta dall’Ufficio Liturgico della Conferenza Episcopale Italiana.