Quello che lasciamo di noi, talvolta, può essere custodito in alcune parole, in più o meno sbiadite immagini, in vaghi ricordi alternati a forti moniti.
Ma quello che Armando Prada, ad un anno dalla sua improvvisa scomparsa, ha lasciato agli occhi di chi lo ha conosciuto o anche solo incontrato, sono l’affettuosa malinconia e la commossa gratitudine di una sala gremita dai suoi concittadini, da autorità civili e politiche locali, dai rappresentanti regionali e provinciali del mondo del volontariato, stretti attorno alla sua famiglia, a celebrare una serata in onore suo e di quell’ambiente di cui da anni Armando era instancabile vessillo.
La sera del 9 Gennaio 2007, nella sala consigliare del Centro Civico di Traversetolo, si è infatti svolta la prima edizione del premio che i suoi famigliari, gli amici, i “colleghi” della Croce Azzurra - e non solo - hanno pensato di dedicare ad Armando.
Un riconoscimento che, per spirito e carattere, vuole in qualche modo rappresentare il miglior modo di cogliere l’importante eredità del “milite” Armando; un premio di cui, annualmente, verranno insignite associazioni, volontari e progetti distintisi per particolare rilievo e dedizione. Una forte motivazione a far sempre di più e sempre meglio, in un ambiente in cui, soprattutto a livello provinciale, Armando stesso aveva posto fondamentali pietre miliari.
La serata, seppur velata da un’inevitabile senso di vuoto, ha ricalcato forse nella maniera più fedele il carattere estroverso, solare, altruista, ma anche testardo e ostinato di Armando. Intervento dopo intervento, dal ricordo di colleghi e amici, sono scaturiti aneddoti capaci di animare un’altalena di lacrime e sorrisi.
La prima edizione del premio, ha voluto riconoscere l’operato e la perseveranza di tre realtà locali, insignite di altrettante targhe da Serena, Eleonora e Cristina, le tre figlie di Armando affiancate da mamma Stella.
La categoria “progetti” ha visto prevalere l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus (problematica più volte sollevata e affrontata da Armando).
L’assistenza pubblica di Colorno, proprio nel centenario della fondazione, si è aggiudicata la categoria “associazioni”.
Al defunto dottor Giorgio Abbati, invece, il riconoscimento riservato ai singoli volontari e benefattori.
La serata ha saputo inoltre regalare momenti di inaspettata allegria, grazie alla breve esibizione della compagnia dialettale “La duchessa” di cui Armando, da qualche tempo, era entrato a far parte.
Oltre a momenti di grande, immancabile commozione, quali la lettura, accompagnata da splendide immagini di famiglia - ma non solo - di una poesia a lui molto cara, forse la preferita, i cui versi recitano: “semina, semina…”.
Premio al Volontario edizione 2007
“Dr. Giorgio Abbati”, grande amico di Armando. Ha ritirato il premio la nipote Maria Giovanna Piazza
Premio all’Associazione edizione 2007
Pubblica Assistenza di Colorno in occasione del 100° di fondazione.
Ha ritirato il premio il Presidente Simona Campanili
Premio al progetto edizione 2007
Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus
Ha ritirato il premio il Vice Presidente Nazionale Franco Piacentini.
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